Partire dal prodotto e dal ruolo
Software, componenti, connessioni e modalità di commercializzazione contribuiscono a definire il contesto. Prima di predisporre attività e documentazione, occorre valutare l’ambito di applicazione e il ruolo dell’organizzazione nella filiera. L’analisi tecnica viene raccordata, quando necessario, con i professionisti competenti per le valutazioni giuridiche.
Sviluppo, componenti e vulnerabilità
Organizziamo il confronto su inventario dei componenti, dipendenze, configurazioni di sicurezza, canali di segnalazione e gestione degli aggiornamenti. Le verifiche vengono collegate alle versioni e alle decisioni sul prodotto, così da rendere distinguibili ciò che è stato esaminato, ciò che resta aperto e le responsabilità delle azioni successive.
Scadenze da leggere nel contesto
Il regolamento (UE) 2024/2847 prevede l’applicazione generale dall’11 dicembre 2027. L’articolo 14 si applica dall’11 settembre 2026 e il capo IV dall’11 giugno 2026. Queste date non sostituiscono la verifica di ambito, ruolo e disposizioni transitorie del singolo prodotto. Fonte: testo ufficiale, articolo 71.
Consegne proporzionate al progetto
Il lavoro può comprendere una mappa delle attività da organizzare, verifiche tecniche, evidenze dei controlli e raccordo fra sviluppo e governance. Contenuti e profondità vengono definiti nella proposta. La consulenza non viene presentata come certificazione o garanzia automatica di conformità.
Prima di iniziare.
Il CRA coincide con NIS2?
No. Il CRA riguarda i prodotti con elementi digitali nel proprio ambito; NIS2 riguarda soggetti e obblighi organizzativi. Un’organizzazione può avere esigenze su entrambi i fronti.
Da dove iniziamo?
Dal prodotto, dal modello di distribuzione, dal ruolo nella filiera e dalla documentazione disponibile. Il piano viene costruito dopo questo inquadramento.
